La Brambilla da i numeri

di: Jaques M. Hotteterre

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Niente paura. Michela Vittoria Brambilla non è uscita di senno, anche se l’analisi che offre sui flussi turistici nei primi nove mesi del 2009 potrebbe farlo sembrare.

Ma partiamo da un presupposto di ordine generale. In qualunque settore - economico, finanziario, occupazionale, import, export, ecc. -i responsabili dei vari dicasteri paragonano i nostri dati con quelli di altri paesi ,e se i nostri sono appena migliori sono subito a lodare la politica governativa che ha saputo far fronte, meglio di altri, alla crisi. Poco importa loro (ma non a noi) che si tratti di percentuali con un meno davanti ad un numero importante, spesso a doppia cifra.

I Blogger alzano la voce contro i nuovi bavagli normativi

di: J.A.Brady

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Lo scarso impegno della politica nella diffusione della banda larga sul territorio e nell’alfabetizzazione informatica della popolazione e l’inarrestabile susseguirsi di iniziative legislative volte a scoraggiare l’utilizzo della Rete come veicolo di diffusione ed accesso all’informazione costituiscono indici sintomatici della ferma volontà di non consentire che la Rete giochi il ruolo che le è proprio: [...]

Berlusconi il “sessista” e la rabbia delle donne italiane

di: laredazione

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Pubblichiamo l’articolo che Tom Kington  ha scritto  per il britannico The Guardian il 20 settembre. La traduzione in italiano  è a cura di ItaliadallEstero.
Una nuova generazione di donne italiane trova il modo di esprimersi dopo la “squallida estate” della politica italiana.
Verso la fine della sua carriera, la romana Anna Magnani, attrice italiana tra le più [...]

Breccia di Porta Pia: il Vaticano dilaga in Italia

di: J.A.Brady

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139 anni fa con l’ingresso delle truppe del neo Regno d’Italia attraverso Porta Pia cadeva il potere temporale della Chiesa e simbolicamente si completava l’unità d’Italia. Ma a distanza di quasi 150 anni il sogno cavouriano di una “libera chiesa in libero stato” rimane incompiuto. Anzi si assiste ad una svendita di pezzi di laicità - e di autonomia - in cambio della benevolenza, quando non dell’aperto sostegno politico, delle gerarchie vaticane.

Come non definire altrimenti l’allineamento alle posizioni ecclesiastiche su temi quali il testamento biologico, le unioni di fatto e la scuola?

Non aggiungiamo altro se non le parole di un altro religioso, il decano della facoltà Valdese di teologia Daniele Garrone, che sul XX Settembre 1870 si è così espresso:

Mafia in pillole

di: laredazione

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Pubblichiamo questo interessante articolo “Mafie farmaceutiche” di Ignacio Ramonet, Le Monde Diplomatique.
Pochissimi mezzi di comunicazione lo hanno reso noto. L’opinione pubblica non è stata allertata. E tuttavia, le preoccupanti conclusioni della Relazione finale [1], pubblicata dalla Commissione Europea il passato 8 luglio sugli abusi in materia di concorrenza nel settore farmaceutico, meritano di essere conosciute [...]

Aux armes, citoyens !

di: Ottavina Reale

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«Thomas Jefferson, l’autore della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti, amava dire che “ciascun uomo ha due patrie: la propria e la Francia” E’ quindi giunto il momento di aprire un dibattito sulla stampa francese per rispondere a una semplice domanda: l’Europa di Jean Monnet, Robert Schuman e Altiero Spinelli può tollerare che in Italia, paese fra i fondatori della Comunità Europea, la democrazia stia morendo?»

Con questa domanda si chiude l’articolo “Berlusconi et les médias, ou la démocratie à l’agonie” apparso sul quotidiano francese Le Monde. Una disamina della situazione italiana che inizia proponendo al lettore francese di immaginare l’improbabile ipotesi di un capo di stato onnipotente: proprietario di TF1, France2 e M6 e in diritto di nominare suoi seguaci a Radio France e nel resto del servizio pubblico. Un ipotetico presidente proprietario inoltre di Hachette, Le Figaro e Le Point e con un patrimonio personale di 6,5 miliardi di dollari. Impensabile. Per la Francia.

Lotta alla pedofilia nel Regno Unito

di: laredazione

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Dal 2010 nel Regno Unito chi accompagna in macchina gli amici dei propri figli minorenni -e non rientra nei previsti elenchi- può essere multato per 5.000 sterline. L’annuncio shock viene dal Ministero degli Interni, che ha deciso di istituire liste di persone autorizzate a fare attività con i bambini per tenerne lontani i pedofili.

Gli elenchi, chiamati Vetting and Barring Scheme, ovvero “Progetto per la verifica e lo sbarramento”, saranno introdotti ad ottobre in tutto il Paese e conterranno i nomi di coloro che, dopo essere stati sottoposti ad approfonditi controlli sulla loro vita e sul loro passato, saranno ritenuti idonei ad avere contatti “frequenti e intensi” con i minori

Invasione islamica, una proposta per fermarla

di: Ottavina Reale

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Di solito si calcola che la popolazione di immigrati extracomunitari di questo Paese sia attorno ai quattro milioni e che i bambini siano circa 360.000 di cui un terzo nati da genitori poveri. Ed ecco la domanda: come è possibile allevare questa moltitudine di bambini e provvedere loro? Io quindi presenterò ora, umilmente, le mie proposte che, voglio sperare, non solleveranno la minima obiezione.

E’ cosa ben triste, per quanti viaggiano nel nostro paese, vedere le strade

Videocracy, Rai e la Svezia

di: laredazione

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E’ notizia di oggi che RaiSet ha rifiutato di mandare in onda il trailer di Videocracy, il film-documentario di EriK Gandini che ricostruisce i trenta anni delle reti Mediaset e del sistema televisivo italiano in generale.

La cosa francamente non ci stupisce. E’ da tempo ormai che denunciamo quello che di fatto si dimostra essere sempre più una pericolosa concentrazione dell’informazione televisiva in Italia; e videocrazia ci sembra un termine perfettamente azzeccato.

Il momento quindi ci pare opportuno per riportare l’intervista che il regista Erik Gardini ha rilasciato al quotidiano svedese Svenska Dagbladed.

La traduzione in italiano è a cura di ItaliadallEstero.

Capire l’Italia, di Jeanette Gentele
Il documentario Videocracy di Erik Gandini è riuscito

Valdesi, Risorgimento e laicità dello stato

di: Ottavina Reale

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Il 25 agosto si è aperto a Torre Pellice l’annuale Sinodo delle chiese metodiste e valdesi. La notizia per le verità non ha trovato molto spazio sulla stampa e sui media, eppure la Chiesa Valdese merita attenzione per le scelte progressiste, umanitarie e laiche che l’hanno sempre contraddistinta fra le confessioni religiose presenti in Italia. Non è un caso che siano stati 300.000 i contribuenti italiani che hanno scelto di devolvere il loro 8×1000 ad una chiesa che conta una comunità di circa 45.000 fedeli.

E’ di ieri la notizia che durante i lavori sinodali è stata decisa una giornata di digiuno e preghiera per protesta contro il pacchetto sicurezza del Governo. Domani, 27 agosto, i deputati sinodali (180 tra pastori e laici) esprimeranno così la loro solidarietà agli immigrati. La decisione e’ stata presa dopo il lungo dibattito da cui sono emerse aspre critiche nei confronti delle nuove norme.