Ma non era meglio se rimaneva a fare la soubrette?
stampa articolo
Quasi tutti conoscono, almeno di nome, Gabriella Carlucci. Un tempo faceva la conduttrice televisiva; ora, da qualche anno, si è data alla politica
militando nel partito del Cavaliere di Arcore e risultando eletta alla Camera dei Deputati.
Se la memoria non m’inganna, l’onorevole Carlucci ha rimediato una notevole serie di figurette: c’era stato l’episodio dell’autobus tamponato, con successiva fuga contromano e Porsche d’ordinanza mollata sul marciapiede in Piazza del Parlamento.
c’erano state le dichiarazioni relative allo stipendio percepito dai parlamentari, secondo lei troppo basso (accipicchia quanto costano le trasferte, le segreterie… e poi vuoi mettere lo stress di lavorare 24 ore su 24, mica come un operaio qualunque che una volta tornato a casa lascia i problemi nel suo ufficetto e si può rilassare davanti alla tv a vedersi Porta a porta o la De Filippi o Matrix);
c’era stata la querelle con fisici di fama mondiale, tra cui un premio Nobel, in seguito alla contestazione per la riconferma di Luciano Maiani alla presidenza del CNR. La colpa di Maiani, quella di essere stato tra i firmatari della lettera inviata al rettore della Sapienza con la richiesta di non invitare il Pontefice all’inaugurazione dell’Anno Accademico per la simbolica salvaguardia della laicità dell’ateneo. Qui si può leggere il carteggio con il premio Nobel Sheldon Lee Glashow, qui la lettera fatta pervenire dal prof. J. Iliopoulos, con traduzione e commento del prof. Claudio Corianò e qui, infine, un’ulteriore difesa di Luciano Mariani da parte del dr. Alvaro De Rujula.
Una qualsiasi persona dotata di un minimo di amor proprio avrebbe deciso, in seguito a una figura di sterco di tale portata, di volare un tantino basso e pensarci due volte, anzi tre, anzi cento, prima di profferir (o vergar) parola nuovamente. Ma la Carlucci no. Così, in occasione di un convegno organizzato da Altroconsumo sulla legislazione per la Rete, la deputata del PdL ha pensato bene di augurare ad Alessandro Gilioli che suo figlio venga intercettato dai pedofili su Facebook:
Fast Tube by Casper
Senza vergogna, senza pudore, senza umanità, senza senso dei limiti e della decenza.
E non è neanche un caso isolato, nel nostro infelicissimo Parlamento, purtroppo.
- Articoli (forse) correlati
- 30 aprile 2009

Scrivi il tuo commento